lunedì

PIU' CHE POETA, BRACCIANTE

Il mio verso non è un tipo
che si cela giù,
per il sottile dei bordi,
o che ti sfiora di rimando.

Non è un urlo rabbioso,
col fiato corto
e il gancio mal posto.

Il mio verso ha occhi sfitti
che non s'imbrigliano,
mani che sudano
e braccia che smuovono
mentre coltivano nuovi universi.

1 commento:

  1. Ha una sua particolarità che stacca da un certo poetichese

    RispondiElimina