giovedì

FEMMINICIDIO

Dopo avermi recisa
per giocarti le dita,

dopo,
sarà la tua decadenza.

Ciò che uccidi non si arrende
ma rimane nel ventre

a sussurrarti, piano,
la morte.


Note: questa poesia ha fatto parte di una delle tante iniziative in occasione della giornata internazionale contro la violenza delle donne (25 novembre 2010).

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