venerdì

SOTTO ASSEDIO

Il dolore non ci appartiene.

Il dolore è una lingua di fuoco che ci colpisce
per rammentarci di coloro che non possono liberarsene,

la piaga che ci congiunge con chi lo subisce, in silenzio,
lontano dal nostro vociare.

Sul filo del dolore io vivo
una serenità sotto assedio,
con la gioia che si scolora appena voltato l'angolo
nell'orrore che qualcuno, in quell'attimo,
sta sopportando.

Il dolore non ci appartiene,
ma noi apparteniamo a coloro che lo patiscono.

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