venerdì

IL FIORE DELL'INCOMPRENSIBILE

E’ mistero la profondità della coscienza,
l’origine di ciò che avvertiamo come mancanza,
l’immensità che, a volte, si sofferma.

E’ mistero la goccia che ci colpisce
prima di accorgersi che è solo acqua.

Io sto nel mistero
perché qui è il compito che mi sono assegnata.

Sto qui perché qui è duro, arido, ambiguo,
senza scorciatoie
che illudano di aver compreso.

Sto dove ho perso
e avuto timore di corrompermi
mentre di me ricercavo l’essenza.

Io sto nel mistero
perché il mistero non è qualcosa in attesa di essere svelato
ma il fiore stesso dell’incomprensibile,

dove tutto è abbandono
e la fatica si scioglie nel silenzio.

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