lunedì

CH'IO MI SQUARCI

all'alba dei rovesci stanchi,
chiedo
che mi sia divelto
il manto

che le mani sudino
e si conficchino
nelle carni smosse

ch'io sia cencio
e i lembi giacciano
a macerare nella terra.

e mi si laceri docilmente,

che quest'amore
squarci.

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