lunedì

POETRY ATTACK

"Non leggiamo e scriviamo poesie perché è carino. Noi Leggiamo e scriviamo poesie perché siamo membri della razza umana. E la razza umana è piena di passione. Medicina, legge, economia ingegneria sono nobili professioni, necessarie al nostro sostentamento. Ma la poesia, la bellezza, il romanticismo, l'amore, sono queste le cose che ci tengono in vita"

(Dal film "Dead Poets Society")


Può la poesia oggi essere uno strumento di rivoluzione?

Poetry Attack è un luogo dove si possono trovare veri e propri "attacchi di poesia" non solo da leggere ma soprattutto da usare. Per creare consapevolezza, per denunciare la corruzione culturale e risvegliare le coscienze, per diffondere un nuovo immaginario che crei a sua volta un nuovo mondo.

Le poesie che troverete in questo luogo sono state adoperate nei modi più disparati. Sono divenute manifesti di campagne per i diritti, parole che hanno dato forza ad articoli di denuncia, preghiere laiche per preti "resistenti", testi da leggere ai ragazzi.

I versi sono tendenzialmente semplici, al limite della prosa, per essere compresi facilmente da chiunque. I temi prevalentemente sociali e centrati sui problemi di questo tempo.
Alcuni componimenti sono stati pubblicati in doppia versione di genere: una declinata al maschile, l'altra al femminile, per essere usati in più contesti e rappresentare il maggior numero di persone.

La licenza è Creative Commons: tutti i componimenti possono essere liberamente riprodotti, non per fini commerciali e citando sempre la fonte.

Questi testi nascono per il copia/incolla e per un uso improntato all’azione, alla denuncia e alla diffusione di cultura tramite eventi, presentazioni, discorsi, manifestazioni, lavori, blog e siti personali.

Copiateli,
incollateli,
adoperateli,
diffondeteli.

Fate in modo che vivano.

Nessun commento:

Posta un commento