venerdì

ALTRI STRALCI DI ME

uscii di notte
a scartare marciapiedi

a frugare dalle finestre
calde di cene
e magre di dio.

cercavo l'uomo
che nutriva corvi
all'ombra delle torri
insonni,

cercavo colpe
nella sabbia informe
delle mie radici.

giunsi

fin dove vanno a morire
le conseguenze dei giorni.

e nei respiri inumiditi
dalla fine delle parole,

e nel calore che si compone
quando le lacrime
non saziano oltre,

mi riammisi fra le mie cose.

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